{"id":57,"date":"2021-07-01T15:52:00","date_gmt":"2021-07-01T14:52:00","guid":{"rendered":"https:\/\/plajanum.it\/web\/?p=57"},"modified":"2021-09-03T17:58:42","modified_gmt":"2021-09-03T16:58:42","slug":"la-ciliegia-di-chiaiano-e-la-sua-tradizionale-festa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/plajanum.it\/web\/2021\/07\/01\/la-ciliegia-di-chiaiano-e-la-sua-tradizionale-festa\/","title":{"rendered":"La Ciliegia di Chiaiano e la sua tradizionale festa"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">L\u2019idea di una festa, o sagra, per questo pregiatissimo prodotto, nacque a Chiaiano negli anni \u201970 dello scorso secolo, per merito dei soci del Cineclub, allora diretto dal vulcanico presidente, Umberto Napolano, nostro perspicace ed amabile concittadino.<\/p>\n\n\n\n<p>La Festa fu abbinata alla biennale della pittura moderna e per alcuni anni fu gestita dal suddetto Cineclub.<\/p>\n\n\n\n<p>Con il suo scioglimento, dovuto alla&nbsp; grave perdita del presidente, anche se con qualche intervallo, la festa non&nbsp; sub\u00ec lo stesso destino dell\u2019ideatore, grazie a giovani audaci, volenterosi e particolarmente orgogliosi di questo prelibato frutto, come il dott. Salvatore Di Maro, Biagio Festa&nbsp; (oggi titolare di un noto agriturismo sul borgo del Tirone), Vincenzo Schiattarella ed il contributo di tutti i pi\u00f9 noti commercianti e tantissimi, direi quasi tutti i produttori di ciliegie, nonch\u00e9 di alcuni rappresentanti dei locali partiti politici&nbsp; di Chiaiano (Carlo Migliaccio,&nbsp; Mario Schiattarella, Elio Di Marino, architetto Agostino Di Lorenzo).<\/p>\n\n\n\n<p>Ereditata dall\u2019Associazione \u201cAMICI DELLA NATURA\u201d, negli anni ottanta, la Festa visse ininterrottamente fino all\u2019anno 1999. Fu merito di quest\u2019Associazione quello di istituire un premio per i primi cinque vincitori, prescelti da un\u2019apposita Giuria, ai quali al termine della Festa \u00e8 sempre stata consegnata una coppa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Per difficolt\u00e0 economiche e disinteresse di tutte le Istituzioni che avrebbero dovuto, per diversi ovvi motivi, contribuire a sostenere questo tipo di iniziative tese a valorizzare le nostre pregiate risorse ed a rallegrare, per qualche giorno, i nostri concittadini, anche l\u2019Associazione \u201cAMICI DELLA NATURA\u201d dovette chiudere bottega, per mancanza di fondi.<\/p>\n\n\n\n<p>A questo punto, la Festa avrebbe dovuto subire la stessa sorte, se non fossi intervenuto io stesso, ormai in pensione ed uno dei pi\u00f9 anziani commercianti di ciliegie di Chiaiano, il signor Raffaele Rusciano.<\/p>\n\n\n\n<p>Entrambi ci siamo assunti il compito di non farla morire, unitamente al alcuni amici agricoltori chiaianesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu, cos\u00ec, costituito un Comitato composto dai pi\u00f9 noti commercianti e dai pi\u00f9 disponibili agricoltori di ciliegie di Chiaiano, tutti in grado d\u2019impegnarsi, anche economicamente, per l\u2019organizzazione e realizzazione della Festa (Antonio Di Maro, Gaetano Fioretti, Vincenzo Manco, Domenico Rusciano, Mario Di Guida, Ciro Di Guida, Napolano Raffaele, Gennaro Giaccio.<\/p>\n\n\n\n<p>Col passare degli anni fu registrato un numero sempre maggiore di visitatori e di molti rappresentanti delle Istituzioni, come il Sindaco di Napoli, deputati e senatori, assessori e consiglieri della Regione, della Provincia, del Comune e rappresentanti di altri enti pubblici e privati, a cominciare dalla Feder coltivatori diretti di Giugliano, che ha sempre fornito contributi ed assistenza di varia natura.<\/p>\n\n\n\n<p>Il grande successo riscosso, grazie all\u2019impegno posto in atto dalle Istituzioni, ha iniziato ad attirare l\u2019attenzione di molti sulla grave situazione dei nostri ciliegi e perfino di alcuni giornalisti, come Bruno Brillante e Carmine Monopoli, della rivista: \u201cNapoli Rurale &#8211; Guida ai fondi rustici\u201d &#8211; Napoli, s.d., che a pag. 45, cos\u00ec si esprimono: \u201c\u2026c\u2019erano tanti alberi di ciliegio e tanta terra fertilissima a Chiaiano, l\u2019estrema periferia di Napoli. Negli ultimi venti anni, molti di quegli alberi sono stati abbattuti per fare posto a strade e palazzi, ma, nonostante l\u2019immane colata di cemento, qui \u00e8 ancora forte la presenza di una cultura contadina, che, anche grazie a manifestazioni come la Festa della ciliegia ed altri momenti di aggregazione, si propone come realt\u00e0 viva ed operosa, forte di tradizioni e di potenzialit\u00e0 lavorative\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Chiaiano ha cos\u00ec goduto, per molti anni, di un doppio primato: quello della maggiore e quello della migliore produzione di ciliegie della Campania.<\/p>\n\n\n\n<p>A seguito del rumore mosso dalla stampa e pubblicit\u00e0, gi\u00e0 da pi\u00f9 di dieci anni, erano cento i Comuni produttori di ciliege dell\u2019Italia, i cui Sindaci e produttori vennero a Chiaiano a festeggiare con noi.<\/p>\n\n\n\n<p>Le pi\u00f9 presenti e le pi\u00f9 ricercate sono l\u2019Arecca, la Malizia e la Curnaiola.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Arecca \u00e8 una variet\u00e0 che si distingue per la graziosa forma, per quel particolare e caratteristico sapore un po\u2019 aspro, ma abbastanza gustoso, per il bel colore rosso o rosso-rubino e soprattutto per quella sua polpa e drupe assai compatta e resistente, che ne permette la lavorazione ed il trasporto in localit\u00e0 anche assai lontane da quella della produzione. Al gruppo dell\u2019Arecca appartengono diverse variet\u00e0: alcune sono pi\u00f9 grandi, di un colore rosso scuro, col peduncolo molto corto; che non forniscono una soddisfacente produzione. Le altre variet\u00e0 sono piccole, di un colore rosso vivo, col peduncolo pi\u00f9 lungo, molto pi\u00f9 redditizie.<\/p>\n\n\n\n<p>Le Malizie, invece, sono molto dolci, con una polpa assai succosa, ma poco compatta e resistente, di un colore rosso scurissimo, con una forma ed un aspetto elegante.<\/p>\n\n\n\n<p>La Curnaiola \u00e8 indubbiamente la pi\u00f9 bella ed elegante con quella sua veste rosso viola scura, anch\u2019essa molto resistente e carnosa, ma di un sapore meno dolce della Malizia.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa pregiata variet\u00e0 ricorda vagamente la viola, sia per il colore che per il sapore.<\/p>\n\n\n\n<p>Sono queste tre variet\u00e0 che da circa venti anni hanno vinto la maggior parte dei premi messi a disposizione dei coltivatori di ciliegie.<\/p>\n\n\n\n<p>I vecchi contadini di Chiaiano hanno sempre sostenuto che almeno due variet\u00e0 di ciliegie, l\u2019Arecca e la Malizia, hanno origini locali, figlie della collina dei Camaldoli.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>La prima proviene da una zona denominata l\u2019Arecca e la seconda da una vicina zona chiamata Cupa Malizia. Entrambe le zone sono nel territorio del Comune di Marano al confine con quello di Chiaiano, tutte comprese a mezza costa e pendici della Collina dei Camaldoli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Fine prima parte (continua)<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019idea di una festa, o sagra, per questo pregiatissimo prodotto, nacque a Chiaiano negli anni \u201970 dello scorso secolo, per merito dei soci del Cineclub, allora diretto dal vulcanico presidente, Umberto Napolano, nostro perspicace ed amabile concittadino.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":59,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":true,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-57","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiaiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/plajanum.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/plajanum.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/plajanum.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/plajanum.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/plajanum.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=57"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/plajanum.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":208,"href":"https:\/\/plajanum.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/57\/revisions\/208"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/plajanum.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media\/59"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/plajanum.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=57"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/plajanum.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=57"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/plajanum.it\/web\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=57"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}